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"Oggi il 90% lo fa l'Italia. Più soldi all'operazione europea. Non dobbiamo creare panico, ma salvare vite e accogliere"

Roma - 16 aprile 2015  - L'Italia affronta quasi da sola l'emergenza umanitaria in corso nel Mediterraneo, eppure i flussi di migranti e profughi sono un problema che riguarda tutta l'Europa. È per questo che Triton, l'operazione di pattugliamento dell'agenzia delle frontiere Ue, va potenziata.

Lo ha detto ieri il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, parlando con i giornalisti al termine del G7 di Lubecca.

Secondo il capo della diplomazia italiana, "ci vuole un impegno della comunita' internazionale per risolvere la crisi libica e dell'Unione europea per far fronte assieme all'Italia all'emergenza dell'immigrazione. "Bisogna dare piu' soldi all'operazione europea Triton in corso, abbiamo deciso di europeizzare questa operazione ma finora non gli abbiamo dato i mezzi sufficienti, ha aggiunto.

"L'impegno è al 90% sulle spalle della marina italiana, ma l'emergenza non riguarda solo l'Italia. Non dobbiamo creare panico ma salvare vite e accogliere persone in modo civile", ha concluso Gentiloni.